lunedì 6 giugno 2011

L'ora di pranzo nell'Italietta

E io che pensavo che i truffatori "porta a porta" esistessero solo su Striscia la notizia o Studio Aperto. Un po' come i cuccioli di pinguini allevati dai leoni, per intenderci.
E invece no.
Oggi, ho scoperto che esistono davvero. Ma ecco com'è andata.

Bussano alla porta. Io, conciata nel peggiore dei mod vado ad aprire senza neanche chiedere chi è, convinta che, sul pianerottolo, ci avrei trovato la coinquilina.

Invece, mi si palesa davanti una specie di Cicciobello troppo cresciuto, oppure una specie di Andrew di Candy Candy in giacca e cravatta e con un cartellino illeggibile, che farfuglia di essere uno del "servizio statale"  e che chiede di vedere le bollette della luce e del gas. E perché, dico io?
Continua a farfugliare, non si capisce veramente nulla di quello che dice.
Ora, è necessario fare una premessa. Quando non capisco quello che mi viene detto, o non sento - cose che accadono molto più spesso di quanto si possa immaginare nonostante la mia giovane età - mi altero un po'. Ecco, divento come quelle vecchine che urlano stizzite "Cosaaaa? Che hai dettooo?", mentre agitano il bastone.
E così è stato anche nei confronti del povero Cicciobello/Andrew il truffatore: una simil vecchina con la maglietta dei Sonic Youth e i pantaloni del pigiama rosino spento, che gracchiava mentre lui prometteva fantomatici sconti del 30% sulle bollette, "così non passate al servizio privato" dice lui.

Alchè inizia a farmi una serie di domande sul mio iban, sull'intestataria delle bollette, e - continuando a farfugliare - cerca di entrare in casa. Io, dal canto mio, mi chiedo quand'è che arriveranno il Gabibbo e Valerio Staffelli.
Inutile dire che ai miei rifiuti ha sottolineato come io stessi perdendo un'occasione, perché lui passa "una sola volta all'anno". Oh, CiccioAndrew, che stolta che hai davanti!

Ora, il pensiero che mi viene, è uno e schiacciante: "ragazzo mio, però, la prossima volta mettici un po' più di fantasia, dai". Non è riuscito ad infinocchiare neanche i vecchietti dell'appartamento di fianco.

La conclusione è stata che Cicciobello truffatore, oltre ad avermi fatto perdere tempo prezioso, mi ha anche fatto scuocere la pasta, e il Gabibbo non è mai arrivato. Che smacco.

1 commenti:

Pietro ha detto...

Passa una volta sola all'anno? Allora o è Babbo Natale o è guerrilla marketing, così cambi marca di pasta e prendi quella che non scuoce.